(Adnkronos) - Per Cicchitto "c'e' un altro risvolto assai preoccupante in questa situazione: un attacco frontale contro grandi imprese, dall'Ilva, all'Eni, la Sipem e la stessa Finmeccanica. Al termine di questo inusitato percorso possono esserci la distruzione di queste grandi imprese o la loro svendita a privati interessati, italiani e stranieri". "In questo quadro mai e poi mai il Pdl - rimarca - puo'venire meno alla battaglia garantista che costituisce una delle ragioni di fondo della sua esistenza. Questa battaglia non puo' essere interrotta neanche per ragioni di opportunita' mediatica come purtroppo e' avvenuto in tre casi in occasione della formazione delle liste. Anche perche', diversamente da cio' che pensano gli amici di Fratelli d'Italia, noi non viviamo in un Paese normale, con una magistratura autonoma alle cui valutazioni obietive ci si possa rimettere con serenita'. Non ci puo' neanche sfuggire che c'e' una articolazione regionale e territoriale in questo tipo di attacco: dalla Lombardia alla Liguria, dalla Campania alla Puglia e Calabria".



