Catania, 13 feb. (Adnkronos) - 'Su' 'i maccarruna ca 'inchiunu 'a panza' recita un proverbio siciliano: 'sono i maccheroni che riempiono la pancia'. E lo sanno benissimo le decine di migliaia di persone che ieri hanno festeggiato a Etnapolis la chiusura del Carnevale con l'ormai tradizionale degustazione dei maccheroni con cinque buchi. Un tipo di pasta creata dalla saggezza popolare per trattenere quanto piu' possibile sugo 'alla siciliana', quello tipico delle festivita' in onore del Re Burlone, fatto con 'strattu di pomodoro, salsiccia e pittinicchi, le puntine di maiale. "Questo Etnacarnival 2013 - ha commentato Alfio Mosca, direttore della Citta' del tempo ritrovato - e' stato davvero un grande successo, forse per la voglia che la gente, in questi tempi di crisi, ha di divertirsi. I nostri visitatori hanno mostrato di gradire moltissimo sia le sfilate di maschere provenienti anche dal Carnevale di Acireale, con il quale ci siamo gemellati, sia i grandiosi balli in costume d'epoca proposti della Compagnia Nazionale di Danza Storica diretta dal maestro Nino Graziano Luca in collaborazione con l'ensemble Dance Works e Carla Favata. E ieri c'e' stato il gran finale con i maccheroni, che per noi rappresentano una tradizione ormai consolidata". Tra i visitatori di ieri, c'era anche, accompagnata dal sindaco Giuseppe Messina, una delegazione di cinquanta anziani del Comune etneo di Milo, venuta a godersi la festa. "Siamo stati felici di accogliere l'invito del sindaco - ha sottolineato Mosca - e accoglierli, anche perche' la solidarieta' fa da sempre parte della nostra filosofia aziendale".



