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Puglia: Fitto, non ho preso nessuna tangente

domenica 17 febbraio 2013
2' di lettura

Bari, 13 feb. - (Adnkronos) - "Leggo che io avrei preso una tangente, scusatemi 'una tangente del c...' io non ho preso nessuna tangente e non accetto che venga indicata in questo modo perche' una gara in questione e' una gara regolare". Lo ha detto l'ex ministro degli Affari regionali, Raffaele Fitto, nel corso della conferenza stampa svoltasi poco fa a Bari dopo la sentenza di condanna a 4 anni di reclusione nell'ambito del processo denominato 'La Fiorita'. La seconda sezione penale, del Tribunale di Bari lo ha riconosciuto colpevole dei reati di corruzione, illecito finanziamento dei partiti e abuso d'uffico. In particolare al centro dell'inchiesta c'era il presunto scambio tra un appalto vinto dal gruppo Angelucci per la gestione di 11 residenze sanitarie assistite nella Regione Puglia e un finanziamento che la stessa impresa che opera in ambito sanitario verso' al movimento politico 'La Puglia prima di tutto', fondato da Fitto in occasione delle elezioni regionali del 2005. Secondo il parlamentare del Pdl la sentenza di condanna contiene "un'offesa" nei suoi confronti. "Poi leggeremo le motivazioni -ha aggiunto- ma c'e' un presupposto e cioe' che io sia scemo. Per questo sono profondamente arrabbiato". Fitto ha poi spiegato che "la gara in questione fu regolare perche' la pubblica accusa ha archiviato i componenti della commissione di gara. Questa e' stata fatta da un dirigente con una determina dirigenziale. E lo stesso dirigente e' stato assolto in via definitiva con sentenza passata in giudicato. Io -ha concluso- sono stato imputato anche per il reato di falso, collegato a questa corruzione, e sono stato assolto da questa imputazione".