Roma, 13 feb. (Adnkronos) - Entro il 2030 l'Europa potrebbe ricavare il 40% del suo fabbisogno energetico da fonti rinnovabili e consumare il 38% in meno di energia rispetto al 2005. A rivelarlo è un rapporto del WWF Europa riportato dal sito di informazione europea EurActiv. Secondo il rapporto, il raggiungimento di questi obiettivi mette l'Europa sulla buona strada verso il 100% di energia prodotta da fonti rinnovabili entro il 2050 e se questa road-map potesse essere applicata a livello mondiale, si potrebbe arrivare ad un risparmio sulla bolletta energetica vicino ai 4.000 miliardi di dollari, e questo grazie al taglio dei combustibili fossili. Nel piano europeo i risparmi energetici dovrebbero riguardare per il 31% l'industria, per il 26% gli edifici e per l'11% i trasporti. I risparmi verrebbero raggiunti attraverso interventi modulati sulle caratteristiche specifiche di ogni settore; e così avremmo nei trasporti l'ottimizzazione della gestione del traffico aereo, la riduzione dei consumi di carburanti, l'aumento del parco dei veicoli elettrici ed ibridi. Nell'industria si dovrebbe intervenire aumentando il riciclo, l'uso di tecnologie innovative e ristrutturando i grandi impianti industriali. Nell'edilizia i provvedimenti dovrebbero riguardare la costruzione ecocompatibile dei nuovi edifici e la ristrutturazione dei vecchi secondo criteri di isolamento termico e autosufficienza energetica.




