(Adnkronos) - Secondo gli inquirenti, per ostacolare la tracciabilità e la destinazione finale dei pagamenti della merce tra le varie società coinvolte, sarebbero state effettuate operazioni di monetizzazione e di trasferimento dei fondi su conti correnti svizzeri intestati a società con sede legale all'estero, per poi essere successivamente reimpiegati anche nell'acquisto di immobili sul territorio nazionale. Le Fiamme Gialle stanno procedendo al sequestro preventivo "per equivalente di beni mobili, immobili, quote societarie e conti correnti fino a concorrenza di 46 milioni di euro di imposta evasa", nonché all'esecuzione di numerose attività di polizia giudiziaria nelle provincie di Milano, Como, Varese, Ravenna, Cosenza e Brescia.



