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Bologna: ultimatum Lega all'Ausl, una settimana e poi esposto su rom

domenica 17 febbraio 2013
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Bologna, 13 feb. (Adnkronos) - Una settimana. Tanto il capogruppo leghista al Comune di Bologna Manes Bernardini intende lasciare al direttore generale Ausl Francesco Ripa di Meana prima di presentare alle autorita' competenti una "denuncia esposto" sulla situazione dell'ospedale Maggiore, al centro questa mattina di una ronda del Carroccio contro "il bivacco dei nomadi, il degrado, i continui furti segnalati, le intimidazioni ricevute dai pazienti e dal personale". "Questa mattina - ha spiegato Bernardini in conferenza stampa questo pomeriggio, a fianco di Massimiliano Fedriga, responsabile welfare e sicurezza sociale della Lega Nord - abbiamo ricevuto le rassicurazioni di questore e prefetto, incontrati con la vicepresidente del consiglio comunale Francesca Scarano e il capogruppo in Provincia Alessandro Marzocchi. Ma serve che l'Ausl, che e' titolare della sicurezza della struttura, si attivi da subito per prevedere un servizio di vigilantes a presidio dei reparti 24 ore su 24". "La situazione che abbiamo visto non e' tollerabile" prosegue Bernardini che lancia il suo ultimatum, puntando il dito contro "il direttore Ripa di Meana, che ha concesso premi di produttivita' a tanti zeri ai dirigenti" e al quale ora chiede di stanziare il necessario per "sanare l'inaccettabile condizione dell'ospedale Maggiore". "Se l'azienda non si muovera' continueremo la nostra battaglia" conclude Bernardini, pronto a imboccare la via legale.