Reggio Calabria, 13 feb. - (Adnkronos) - Le indagini per la cattura di Marcello Pesce, latitante della famiglia di 'ndrangheta di Rosarno, hanno portato oggi alla scoperta di un bunker e all'arresto di un soggetto ritenuto a lui vicino. I carabinieri del comando provinciale di Reggio Calabria hanno arrestato Francesco Alviano, fratello di Giuseppe Alviano chiamato "Pino rospo" che e' stato arrestato nel febbraio dell'anno scorso nell'operazione 'Califfo 1' e condannato in primo grado a 9 anni e 4 mesi di reclusione. Su Francesco Alviano ricadono sospetti sull'omicidio di Fancesco Arcuri, avvenuto a Rosarno nel novembre 1993. Il collaboratore di giustizia Salvatore Facchinetti ha raccontato che dopo quel delitto, i familiari della vittima avevano richiesto la testa di un Alviano ma "non hanno ricevuto il benestare dei Pesce dato lo strettissimo rapporto esistente tra questa famiglia e gli Alviano". Il bunker ritrovato si trovava nelle campagne di Candidoni, a pochi metri da un manufatto rustico. Al rifugio sotterraneo, che si ritiene fosse nella disponibilita' di Marcello Pesce, si accedeva mediante una botola mimetizzata dalla fitta vegetazione ed una scaletta metallica situata all'ingresso. Le verifiche all'ambiente interno (un monovano di circa 5/10 mq) hanno dimostrato che a causa del maltempo degli ultimi giorni si era allagato e probabilmente non era stato utilizzato di recente, ma poteva costituire idonea "camera di compensazione" per sfuggire ai controlli stringenti delle forze dell'ordine.



