Roma, 13 feb. - (Adnkronos) - "Anche l'industria culturale puo' aiutare il nostro Paese a rimettersi in piedi". Queste le parole con cui Nicola Zingaretti, candidato del centrosinistra alla presidenza della Regione Lazio, ha dato il via all'evento che si e' svolto questa sera al Complesso di Santo Spirito in Sassia: "Laziocontemporanea. L'arte contemporanea protagonista dello sviluppo regionale". Il titolo non e' casuale, in occasione della conferenza, infatti, Zingaretti ha lanciato il suo "Manifesto sull'Arte Contemporanea". Questo documento programmatico, definito con gli operatori del settore, contiene dieci proposte per promuovere l'arte e la cultura nel Lazio. In primo luogo prevede l'istituzione di una Commissione Arte Contemporanea, che avra' il compito di verificare la trasparenza e il merito nella scelta delle persone che avranno responsabilita' pubbliche in questo campo. Secondo: l'apertura e il recupero di spazi di incontro e di produzione. Terzo punto importante: la promozione di eventi, progetti, opportunita' sul territorio. Ed ancora, il censimento dei luoghi pubblici abbandonati e riutilizzabili, da destinare a studio per artisti e a progetti culturali no profit. Un'altra proposta e' quella di costruire una rete delle Case dell'arte contemporanea. Zingaretti punta infatti alla sensibilizzazione dei giovani studenti nei confronti dell'arte e intende costruire delle reti territoriali ed internazionali. Infine il manifesto include la definizione di un calendario Laziocontemporanea per assicurare un filoconduttore alle diverse iniziative realizzate all'interno della Regione. "Noi siamo la Regione dell'arte e della cultura, ma questa ricchezza -ha concluso Zingaretti - se non viene valorizzata, diventa debolezza".



