Torino, 14 feb. (Adnkronos) - "Ho le mani troppo grandi, guardate". Lo ha detto Francesco Furchi', sospettato di aver sparato ad Alberto Musy, mostrando le mani ai giudici del Tribunale del Riesame durante l'udienza di questa mattina, per dimostrare che non avrebbero potuto entrare nei guanti che portava l'attentatore. "Ha le mani troppo grandi - ha detto il suo legale, l'avvocato Gianfranco Pittelli - l'attentatore portava guanti piccoli e identificati come dei guanti da donna. Anche il numero di scarpe non corrisponde - ha aggiunto - Furchi' porta il 43 mentre l'uomo con il casco portava secondo le analisi scarpe 41-42". Durante l'ora e mezza di udienza i suoi legali, gli avvocati Gianfranco Pittelli e Maria Rosa Ferrara, hanno contestato la tesi dell'accusa "Cio' che e' evidente - ha detto Pittelli - e' che l'indagine non offre un meccanismo indiziario che possa arrivare dall'unico fatto noto, ossia che Furchi' alle 7.30 di quella mattina era certamente in via Garibaldi 13, all'individuazione del fatto ignoto, cioe' all'uomo con il casco". Per il legale tutti i collegamenti "sono congetturali". I giudici si sono riservati la decisione.



