Venezia, 14 feb. (Adnkronos) - "Dopo l'ennesimo disastroso evento climatico che nei giorni scorsi ha spazzato via intere porzioni di arenile lungo i litorali, da Bibione a Chioggia, con il collega assessore all'ambiente e alla tutela del suolo, immediatamente attivatosi, stiamo monitorando la situazione degli arenili e al piu' presto, insieme ai Comuni e alle associazioni di categoria interessate, faremo la conta dei danni. L'impegno e' quello di ripristinare quei tratti di costa maggiormente colpiti, mettendo in sicurezza il territorio, i cittadini, i loro beni e le attivita' produttive che operano in quegli ambiti. Ma da soli non siamo in grado di farlo". Non ha dubbi il presidente della Regione del Veneto Luca Zaia sulla necessita' di affrontare una vera e propria calamita' che sta minando anno dopo anno le localita' balneari venete che, vale la pena ricordarlo, danno vita al principale comparto turistico della prima Regione turistica d'Italia. Nei 210 chilometri del litorale veneto, di cui quasi 120 interessati da strutture ricettive di grande valenza economica, si sono registrati l'anno scorso circa 26 milioni di presenze per un fatturato stimato in circa quattro di miliardi di euro. (segue)



