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Assisi: perizia su resti compagni San Francesco, eta' tra i 30 e i 55 anni

domenica 17 febbraio 2013
2' di lettura

Roma, 14 feb. (Adnkronos) - Di eta' compresa fra i 30-35 e 50-55 anni, "vissuti in buone condizioni igienico-sanitarie soprattutto in fase evolutiva, sottoposti a stress biomeccanico interessante in particolar modo il rachide e gli arti inferiori". E' uno dei passaggi della relazione medico-scientifica stilata dopo la ricognizione dei resti mortali dei cinque compagni di San Francesco - i frati Bernardo, Silvestro, Guglielmo, Eletto e Valentino - sepolti nel transetto di destra della Basilica inferiore dedicata al Santo, ad Assisi. I resti di coloro che decisero di seguire Francesco sono stati esaminati da una commissione di esperti storici, artistici e medici. All'apertura della tomba - avvenuta il 20 dicembre scorso, dopo l'autorizzazione della Santa sede - erano presenti i rappresentanti del movimento francescano, il vescovo di Assisi, mons. Domenico Sorrentino, il custode del Sacro convento, padre Giuseppe Piemontese. I resti, che si trovavano in tre casse lignee, due delle quali divise in due scomparti, sono stati poi ricomposti, dopo la ricognizione, in cinque urne in plexiglass, ricollocate nel loculo originale, dopo una solenne commemorazione presieduta dal ministro generale dei frati minori conventuali, padre Marco Tasca. Nel frattempo tutto lo spazio tombale, compreso l'affresco sovrastante - opera di Pietro Lorenzetti, nella seconda decade del '300 - era stato ripulito e restaurato dall'equipe del prof. Sergio Fusetti, capo dei restauratori della Basilica di San Francesco. E' stata la prima volta, in assoluto - ha detto il direttore della Sala stampa, padre Enzo Fortunato, annunciando l'evento sul sito sanfrancesco.org - che quella tomba e' stata riaperta e i resti di Bernardo, Silvestro, Guglielmo, Eletto e Valentino, sottoposti a ricognizione. (segue)