Torino, 14 feb. (Adnkronos) - Una marcia per non essere invisibili e dire alla citta' "ci siamo anche noi, non siamo fantasmi, siamo reali". E' il senso della manifestazione fatta questa mattina da una cinquantina di senza tetto per le vie di Torino fino a Palazzo di Citta' dove una delegazione e' stata ricevuta dall'assessore alle Politiche sociali, Elide Tisi. I clochard hanno presentato all'assessore un documento con una serie di richieste: da un'aiuto per trovare un lavoro, al miglioramento dei punti di accoglienza presenti in citta', ma soprattutto un appello a non essere dimenticati. "E' stato un incontro costruttivo" spiega l'assessore Tisi che si e' presa 20 giorni per svolgere degli approfondimenti sulle diverse questioni sollevate. "Stiamo gia' lavorando sul miglioramento di alcuni siti di accoglienza - aggiunge - mentre su altri punti, non di diretta competenza del Comune come una maggiore presenza sanitaria, servono verifiche piu' approfondite". "Circa la meta' dei senza tetto ospitati in citta' - spiega l'assessore - viene da fuori, cioe' non e' residente a Torino. Emerge quindi la necessita' - sottolinea - di governare questi processi in una dimensione piu' regionale. In questi momenti di crisi, in cui molti perdono il lavoro o vivono situazioni di difficolta', non puo' essere solo la citta' l'unica risposta". Tisi assicura comunque che "abbiamo preso l'impegno di mantenere un dialogo aperto con loro".



