(Adnkronos) - Numerosi i punti affrontati: dall'avvio di un monitoraggio al confronto con le Asl per rendere effettivo il passaggio della sanita' penitenziaria al sistema sanitario nazionale; dalla promozione di percorsi di inserimento esterno, per lo svolgimento di lavori di pubblica utilita', alla chiusura effettiva dell'ospedale psichiatrico giudiziario di Montelupo Fiorentino. E ancora: la nascita delle case per le semiliberta' in vari Comuni toscani all'istituzione di case per madri detenute con figli; il potenziamento dei programmi per tossicodipendenti con affidamenti terapeutici e detenzioni domiciliari, in caso di pene sotto i 18 mesi, e l'incremento dell'offerta culturale, formativa, lavorativa e sportiva all'interno del carcere. Migliorare poi le condizioni di vita all'interno degli istituti penitenziari rappresenta una priorita' assoluta, e le parti si sono impegnate ad ampliare le possibilita' di lavoro interno, a migliorare le aree destinate all'incontro con i familiari, soprattutto se minori, e a incrementare le misure alternative alla detenzione.



