(Adnkronos) - I 7.333 controlli svolti in tutta la Provincia di Palermo sul rilascio di scontrini e ricevute, hanno fatto emergere omissioni in 3.280 casi, pari al 44,73%, a fronte del 24,23% dello scorso anno (percentuale che nella sola citta' di Palermo sale a circa l87%); aumento, questo, da attribuirsi ad un affinamento delle procedure di selezione adottate dalla Guardia di Finanza dei soggetti da sottoporre a controllo, basate su un piu' mirato utilizzo delle banche dati e sulla ricerca informativa sul territorio. Sono 36 gli esercizi commerciali chiusi in provincia, su proposta della Guardia di Finanza, per 4 mancati rilasci di scontrini/ricevute constatati in 5 anni. Notevolmente incrementati anche i casi di utilizzo della manodopera in violazione alla normativa in tema di lavoro scoperti dalle Fiamme Gialle sul territorio; 180 imprese ( 65% sul 2011) sono state verbalizzate per avere impiegato, nel complesso, 465 lavoratori completamente in nero ( 44% sul 2011) ed altri 91 ( 78%) in maniera irregolare. Controllo della spesa pubblica e dellattivita' della Pubblica Amministrazione. Accertati casi di illegittima percezione di finanziamenti comunitari e nazionali, pari, rispettivamente a 19 milioni e a 64 milioni di euro, con la denuncia allAutorita' Giudiziaria di 219 responsabili ed il sequestro di patrimoni a questi riconducibili per 7.200.000 euro (il doppio del 2011), mentre nelle indagini svolte su delega della Corte dei Conti sono stati accertati danni allerario causati da pubblici funzionari o soggetti privati che hanno avuto rapporti con uffici pubblici, per 192 milioni di euro. Nelle 57 indagini eseguite su reati contro la Pubblica Amministrazione, sono stati denunciati 126 soggetti, di cui 7 arrestati. Per quanto riguarda l'aggressione agli interessi economicopatrimoniali della criminalita' organizzata, sotto la direzione della Direzione Distrettuale Antimafia e della Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale del capoluogo siciliano, la Guardia di Finanza di Palermo e' stata impegnata nellesecuzione di 723 accertamenti patrimoniali a carico di condannati e indiziati di appartenere ad associazioni mafiose e loro prestanome, di cui 584 a persone fisiche e 139 a societa'. Eseguiti provvedimenti di sequestro emessi dallAutorita' Giudiziaria ai sensi della normativa antimafia di 582 beni e disponibilita' finanziarie, fra cui 77 aziende, per un valore complessivo di oltre 1 miliardo di euro ( 28% sul 2010), nonche' provvedimenti di confisca di 210 beni e altre disponibilita', fra cui 29 aziende, per un valore complessivo di 452 milioni di euro. 163 i soggetti denunciati per il reato di trasferimento fraudolento di valori, indicativo di fenomeni di fittizia interposizione personale. Contrasto al gioco illegale e alla contraffazione. (segue)



