Perugia, 15 feb. (Adnkronos) - Non solo lezioni in aula per apprendere la lingua e la cultura italiana, ma anche servizi innovativi, come uno Sportello on line oppure un collegamento per mezzo di Skype con un docente esperto: e' quanto propone il progetto "Dire fare comunicare: corsi gratuiti di lingua italiana ed educazione civica per migranti", organizzato dalla Regione Umbria nell'ambito del Fondo Europeo per l'Integrazione di Cittadini di Paesi Terzi 2007 - 2013 - Azione 1, finanziato dal Ministero dell'Interno con 327 mila347 euro. La finalita' generale del progetto, con la Regione Umbria capofila e gli istituti scolastici sedi dei Centri territoriali permanenti per l'istruzione degli adulti (CPT), l'Universita' per Stranieri di Perugia e il Cidis Onlus in qualita' di partner, e' quella di promuovere un piano regionale di interventi per garantire la formazione linguistica, l'educazione civica e l'informazione degli stranieri presenti in Umbria. Attraverso "Dire fare comunicare" - spiegano dall'Assessorato alle politiche sociale e dell'immigrazione - si intende promuovere e sostenere un'offerta linguistica qualificata e capillarmente diffusa sul territorio regionale, finalizzata al rafforzamento ed alla certificazione delle competenze linguistiche dei cittadini stranieri non comunitari, anche in funzione degli obblighi derivanti dalla recente entrata in vigore dell'Accordo di integrazione. Quindi, oltre ai corsi gratuiti di lingua italiana di livello A1 - A2 e di prossimita', il progetto prevede percorsi di sostegno all'integrazione mediante strumenti didattico linguistici, sperimentali ed innovativi. (segue)



