(Adnkronos) - "Nel corso di questi due anni di processo - sottolineano i due penalisti - non e' emersa nessuna prova documentale ne' testimonianza diretta o indiretta che coinvolga Silvio Scaglia nei presunti capi di accusa. Anzi il quadro probatorio da' una chiara indicazione che l'azienda ed i vertici stessi siano stati raggirati". Gli avvocati Fiorella e Grosso dopo aver sottolineato che "sia Phuncard sia il traffico telefonico apparivano operazioni assolutamente esistenti agli occhi delle societa' telefoniche ed erano sicuramente in linea con il business del mercato a livello internazionale". "Infatti le carte telefoniche sono state utilizzate e commercializzate e il traffico telefonico regolarmente registrato. Confidiamo quindi nella oggettiva valutazione dei giudici che hanno seguito con attenzione il processo - concludono i difensori - augurandosi che venga fatta giustizia".



