Aosta, 15 feb. - (Adnkronos) - La Giunta regionale ha approvato oggi il regolamento per rendere definitiva la nuova Tares, il contestato 'tributo sui rifiuti' che portera' un aumento delle bollette che andra' dal 35% al 50% a seconda dei 'subAto' che grosso modo corrispondono alle Comunita' montane. La nuova tariffa comportera' maggiori costi da ripartire tra tutti gli utenti comunali, dovuti da una parte all'obbligo di copertura dei costi sostenuti per l'organizzazione del servizio e dall'altra all¹introduzione della componente indivisibile, legata ai servizi erogati dalle amministrazioni. Ed e' per questo motivo che la Regione ed gli enti locali hanno ritenuto importante definire una serie di regole comuni per garantire il piu' possibile il principio di parita' di trattamento a tutti i cittadini valdostani, condividendo i criteri per la definizione dei costi. "Si tratta di una mini patrimoniale travestita - denuncia Franco Manes, sindaco di Doues, che ha seguito la vicenda per il Consiglio permanente degli enti locali - perche' di fatto andra' a pesare soprattutto sulle famiglie numerose perche' la tassa sara' determinata in parte sui metri quadri e in parte sul numero di occupanti. E' un tributo che ci e' imposto dallo Stato e che non ha l¹obiettivo di migliorare il servizio, ma di fare cassa". "Questa e' l'applicazione di quello che non avremmo mai voluto fare - ha sottolineato il presidente della Regione, Augusto Rollandin - perche' oltre a far sborsare dei soldi ai cittadini. E i comuni avranno una serie di nuovi aggravi amministrativi".



