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Liguria: commissione rendiconti boccia provvisoriamente spese per 42.000 euro

domenica 17 febbraio 2013
1' di lettura

Genova, 15 feb. - (Adnkronos) - Risparmi per 400.000 e spese provvisoriamente non ammesse per 42.000 euro: e' quanto risulta dai bilanci 2012 dei gruppi consiliari della Regione Liguria passati al vaglio della commissione Rendiconti e presentati oggi alla stampa dal presidente dell'assemblea legislativa ligure Rosario Monteleone. I 400.000 euro non spesi verranno devoluti al fondo per la non autosufficienza. I 42.000 euro riguardano spese che la commissione non ha ritenuto sufficientemente documentate e saranno oggetto di verifica e confronto con i capogruppo. Si tratta, ha spiegato Monteleone, di "piccole differenze nella contabilizzazione", dovute, tra l'altro, ad alcuni scontrini emessi fuori del territorio ligure, a versamenti per contributi dei dipendenti che per questioni contabili potrebbero slittare al 2013, a documentazione perduta in un allagamento dei locali e quindi autocertificata, a spese effettuate da consiglieri in missione che non andavano attribuite ai bilanci dei gruppi ma a quelli delle missioni. "Queste cifre - ha commentato Monteleone - sono la dimostrazione che non ci sono spese pazze in Liguria, come qualcuno dice". La commissione non ha potuto esaminare i conti del gruppo Idv perche' la documentazione relativa e' stata acquisita dalla magistratura nell'ambito dell'inchiesta su presunte spese illecite di consiglieri. Nell'inchiesta sono indagati sei persone, tra cui il tesoriere ligure e quattro consiglieri regionali del partito di Di Pietro, di cui tre passati ad altri partiti.