Roma, 16 feb. - (Adnkronos) - "Venti giorni fa l'investimento di un bimbo di 8 anni ferito da una moto, ieri mattina il tragico incidente che e', purtroppo, costato la vita ad una suora di 69 anni; due incidenti che dimostrano come viale delle Milizie sia un'arteria a rischio per chiunque: pedoni, automobilisti e ciclisti". Lo afferma Claudio Casano, vicepresidente del consiglio del XVII municipio di Roma e membro della commissione Mobilita' e Lavori pubblici. "Viale delle Milizie e' un'arteria particolare perche' che collega il Tevere a Roma Nord - aggiunge il vicepresidente - e soprattutto perche' ha una viabilita' che e' un vero e proprio rebus per chi ci si trova innanzi per la prima volta. Ci sono ben sei corsie, tre verso piazzale degli Eroi, una verso il Tevere con obbligo di svolta a destra e le due centrali riservate al tram 19 e ai mezzi Atac. A questo dobbiamo aggiungere la protezione centrale, una sorta di salvagente, che pero' obbliga i pedoni ad attraversare il viale unicamente ai semafori ed infine la pista ciclabile a ridosso delle caserme". "Capita spesso - prosegue Casano - di vedere automobilisti imboccare contromano le corsie centrali e i pedoni spaesati perche' attraversando la strada debbono guardare a sinistra, poi a destra, poi ancora a sinistra e poi di nuovo a destra e per ultimo, evitare le ruote dei ciclisti. Come membro della commissione mobilita' chiedero' un incontro con l'assessorato per rivedere, assieme, la segnaletica del viale, che oggi rappresenta un rompicapo per tutti".



