Roma, 18 dic. (Adnkronos Salute) - "Le immagini del Cip di Lampedusa sono disdicevoli della dignità umana. Contro la scabbia esistono metodi alternativi. Strumenti più utili come lozioni e creme, assolutamente innocue ed efficaci". Ad affermarlo all'Adnkronos Salute è Maria Triassi, presidente della Società italiana di igiene e medicina preventiva e sanità pubblica (Siti) della sezione Campania, che commenta così le immagine in cui si vedono gli immigrati trattenuti nel centro di prima accoglienza di Lampedusa in fila e nudi per essere sottoposti alla disinfestazione contro la scabbia tramite degli spruzzatori. Alla Triassi non convince la giustificazione data alla stampa da Coni Galipò, responsabile della cooperativa che gestisce il Centro di soccorso e di prima accoglienza di Lampedusa. Galipò in un'intervista ha detto che per somministrare il benzoato di benzile si è preferito utilizzare gli spruzzatori, e nebulizzare il getto, "in modo da evitare rossori, bruciature ed effetti collaterali". Secondo l'esperta, però, le lozioni tipo crema "non producono alcun effetto collaterale".



