(Adnkronos) - "Qui nel Nord-Est l'impresa muore. E se muove l'impresa muore il lavoro, muore la comunita' locale, si disgregano valori e certezze - conclude Zaia - Se ne puo' uscire soltanto con una cura da cavallo che non puo' piu' essere rimandata: liberare subito i soldi "veri" (1 miliardo 300 milioni) del Veneto che il governo ha sequestrato in tesoreria con la scusa del patto di stabilita' per continuare a garantire le regioni sprecone; applicare subito costi e fabbisogni standard (quelli che gia' applichiamo nel Veneto) a tutte le Regioni e a tutta la pubblica amministrazione". "Si libereranno dal giorno alla notte 30 miliardi da destinare ad aiuti alle produzioni e al lavoro. E, infine, arrivare rapidamente al federalismo fiscale che consenta ai veneti di gestirsi il saldo fiscale attivo di 18 miliardi che ora va a sostenere chi spende e spande. La concorrenza fiscale e burocratica dei territori limitrofi pesa come un macigno: a un'ora e mezza da Venezia, in Carinzia, le imprese trovano un regime fiscale al 25 per cento contro il nostro 68 per cento, oltre a una burocrazia snellissima rispetto al nostro ufficio complicazioni affari semplici che ti fa fallire ancor prima di cominciare l'attivita'. Cosi' non si puo' andare avanti", conclude Zaia.




