Firenze, 8 lug. - (Adnkronos) - "Basta alle accuse al Maggio come stipendificio. Con la Soprintendente Colombo il debito e' aumentato di 15 milioni di euro". Lo ha detto Mauro Fuso, segretario della Cgil di Firenze, intervenuto alla seduta speciale del Consiglio provinciale di Firenze convocata dal presidente Piero Giunti, sulla difficile situazione del Teatro del Maggio Musicale Firoentino. "Possiamo e dobbiamo fare un ragionamento di sistema - ha aggiunto Fuso - sostenuto dal ministero dei Beni culturali e dagli enti locali. Si possono individurare le strade per chiudere positivamente questa vicenda". "Da parte dei sindacati c'e' la massima disponibilita' ad affrontare la situazione del Maggio, tenendo presente quanto i lavoratori hanno dato finora", ha affermato Roberto Pistonina (Cisl), invitando a "salvaguardare i livelli occupazionali e la produzione". Vito Marchiani ha invece lanciato l'invito a che "la cattiva gestione del passato" non puo' ricadere sui lavoratori. Di fronte all'evidenza di problemi rimandati fino a creare la situazione attuale, Lorenzo Ninci, vicedirettore di Confindustria, ha espresso l'auspicio che "quale che sia il piano di sviluppo", occorre che "prima sia valutata la sua sostenbilita' nel tempo. Ci sono grandi spazi promozionali di rilancio".




