Bologna, 8 lug. - (Adnkronos) - Medaglia di bronzo all'Emilia Romagna che si piazza terza tra le regioni d'Italia per i quantitativi assoluti raccolti dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche, i cosiddetti Raee. Il dato emerge dal dossier presentato questa mattina in Regione a Bologna dal Centro Coordinamento Raee. L'indagine evidenzia inoltre come per la prima volta in 5 anni il totale dei Raee raccolti in Emilia Romagna sia in flessione. Il calo e' pero' in linea con il dato medio italiano ed e' condizionato anche dalla crisi: in sostanza si comprano meno elettrodomestici e apparecchi elettronici rispetto al passato. Ma sulla riduzione incide, secondo gli esperti, anche l'aumento dei prezzi delle materie prime che ha portato a una ricerca sempre piu' diffusa del riciclo di materiali speciali, in particolari metalli preziosi e leghe contenuti nei Raee, facendo sviluppare canali alternativi di smaltimento. Proprio su questo punto e' intervenuta l'assessore regionale all'Ambiente e alla Riqualificazione urbana Sabrina Freda, spiegando che "fra gli obiettivi del Piano regionale di gestione dei rifiuti c'e' la prevenzione della produzione di Raee, promuovendone il reimpiego, il riciclo e le altre forme di recupero dei componenti degli apparecchi elettrici ed elettronici, evitando soprattutto i canali paralleli di smaltimento non controllati e poco attenti al rispetto dell'ambiente". Su questa linea, ha ricordato Freda, "da tempo la Regione si e' attivata con progetti per il recupero come 'Raee in carcere', grazie al quale detenuti ed ex-detenuti lavorano allo smontaggio degli apparecchi provenienti dalle isole ecologiche per avviarli al recupero e potenziare la rete di raccolta e promuovendo allo stesso tempo il loro inserimento socio-lavorativo".




