(Adnkronos) - "Ci vuole - prosegue Caserta - una pronta risposta da chi e' chiamato a indagare: questa volta vogliamo meno chiacchiere e piu' fatti concreti. Chiediamo anche che si intervenga per aumentare i controlli sull'allevamento zootecnico sempre piu' invasivo e incontrollato, in particolare cavalli e bovini, che sta assediando il cuore delle aree protette, con animali tenuti al pascolo brado che possono essere portatori di malattie infettive che facilmente possono attaccare gli animali selvatici e quindi l'orso, gia' pesantemente minacciato da bracconaggio e riduzione degli habitat. Cosi' come chiediamo - afferma Caserta - di limitare l'accesso alle tante strade di penetrazione in montagna solo a coloro che hanno reali motivi per percorrerle" . "Il Parco Nazionale - sottolinea Caserta - ha recentemente pubblicato l'elenco degli orsi morti con le relative cause. Ben 18 sono gli orsi morti per arma da fuoco dal 1971 e tanti altri sono morti per lacci e bocconi avvelenati. Senza parlare degli esemplari morti per incidenti stradali. La situazione e' quindi gravissima ed occorre l'impegno di tutte le Istituzioni presenti per mettere un freno a questi fenomeni e preservare questa specie dall'estinzione". "Alla conservazione dell'Orso bruno in Italia - ricorda Caserta - e' dedicato il progetto Life europeo 'Conservazione dell'Orso bruno: azioni coordinate per l'areale alpino e appenninico': si tratta di un'iniziativa volta a favorire la tutela delle popolazioni di Orso bruno delle Alpi e degli Appennini ed a sostenerne l'espansione numerica, attraverso l'adozione di misure gestionali compatibili con la presenza del plantigrado, la riduzione dei conflitti con le attivita' antropiche, l'informazione e la sensibilizzazione dei principali portatori di interesse. Sempre alla tutela dell'Orso in Appennino e' dedicato il Patom, Patto per la Tutela dell'Orso Marsicano. Tutte queste importanti iniziative, pero', - conclude Dante Caserta - non servono a nulla se continueremo a permettere a coloro che vogliono distruggere gli orsi di agire impunemente".




