Sassari, 9 lug. - (Adnkronos) - "Nella nuova casa circondariale di Bancali abbiamo rilevato adeguati sistemi di automazione e standard detentivi corrispondenti alla norma sull'allocazione dei detenuti, ma il personale di custodia non puo' rimanere identico a quello gia' in forze nella vecchia struttura di San Sebastiano, perche' insufficiente". Lo dichiara il segretario nazionale dell'Ugl Polizia Penitenziaria, Giuseppe Moretti, al termine del sopralluogo effettuato ieri con una delegazione della Federazione nel nuovo carcere di Sassari che verra' inaugurato stamani dal ministro della Giustizia Anna Maria Cancellieri, dopo la chiusura dell'ottocentesca struttura di San Sebastiano. "La nuova struttura - spiega Moretti - e' stata progettata con una capienza complessiva di 465 posti ed in essa saranno reclusi non solo i 150 detenuti dell'istituto di San Sebastiano, trasferiti ieri, ma anche altri provenienti da tutta la Penisola, molti dei quali ad elevato indice di pericolosita' e sottoposti a regime di 41 bis. La necessita' organica per il funzionamento in sicurezza del nuovo istituto - prosegue Moretti - e' di 338 unita', mentre al momento sono in servizio solo i 156 agenti del vecchio carcere, 20 dei quali distaccati, e temiamo che l'accelerazione per l'apertura della nuova sede determini un sovraccarico di lavoro per il personale e porti al trasferimento dei detenuti previsti prima del promesso incremento di organico".




