Verona, 9 lug. (Adnkronos) - Sono troppo poco significativi i miglioramenti sulla qualita' delle acque della sponda veneta del lago di Garda, e in particolare dei suoi affluenti. Lo rilevano i tecnici della Goletta dei laghi di Legambiente Come ogni anno i tecnici di Legambiente hanno infatti dato la caccia alle situazioni critiche che minacciano l'ecosistema lacustre, focalizzando l'attenzione sui sistemi di depurazione ancora oggi non adeguati alle reali necessita'. "Il nostro compito è quello di individuare le criticità dei bacini lacustri con particolare attenzione, non solo dove sappiamo esserci maggiore afflusso di bagnanti, ma soprattutto dove intravediamo un rischio più elevato di inquinamento, così come viene indicato dal decreto legislativo 116/2008 - spiega Simone Nuglio, responsabile di Goletta dei Laghi - La nostra operazione non e' in contrasto con chi ha la responsabilita' di decretare la balneabilita', anzi siamo convinti possa ampliare lo sguardo d'insieme sul bacino e sul sistema territorio che insiste su di esso. Le analisi ci confermano infatti che la maggior parte dei problemi per il piu' grande lago italiani continua ad arrivare direttamente dai corsi d'acqua che ancora scontano i ritardi nel collettamento fognario e nella depurazione delle acque interne. ".(segue)




