Milano, 9 lug. (Adnkronos) - "Quando acquistai La7 dissi che avevamo piu' di 400 dipendenti ma che non li avrei toccati. Lo confermo anche oggi, cosi' come posso confermare che non c'e' stata alcuna 'spending review' per quanto riguarda gli ingaggi dei nostri protagonisti". Il proprietario de La7, Urbano Cairo, nel corso della presentazione dei palinsesti televisivi, oltre a confermare di non intendere attuare alcun taglio dei dipendenti, risponde cosi' a quanti, nei giorni scorsi, avevano ipotizzato che dietro l'addio di alcune firme di prestigio, come Luca Telese e Ginaluigi Nuzzi, passati a Mediaset, e Gad Lerner, ci fosse un ritocco dei loro ingaggi al ribasso. Gli unici tagli, ha spiegato Cairo, saranno effettuati nei confronti "di quei programmi che non hanno ottenuto risultati eccellenti. Per alcuni si e' gia' provveduto alla loro sospensione prima che io arrivassi -ha sottolineato- per altri si stanno facendo degli interventi, mentre alcuni non saranno confermati. In ogni caso siamo pronti ad investire nelle cose che ci daranno dei ritorni". "Partiamo da una situazione economica molto pesante -ha aggiunto Cairo- ma questo non vuol dire che non si possano trovare delle soluzioni per ottenere dei buoni risultati. La ratio che ha ispirato i palinsesti -ha spiegato- e' stata quella di confermare in toto il palinsesto vincente che ha ottenuto buoni risultati nel corso di questo primo semestre, cercare di fare qualcosa di nuovo e di meglio e intervenire su quei programmi che non ci hanno soddisfatto pienamente".




