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Frosinone: Gdf accerta frode di 113 mln, ultraottantenni fanno da prestanome

domenica 14 luglio 2013
Frosinone: Gdf accerta frode di 113 mln, ultraottantenni fanno da prestanome

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Frosinone, 9 lug. - (Adnkronos) - Avevano creato un gruppo di imprese che formalmente si occupavano di commercializzare elettrodomestici, prodotti di abbigliamento e alimentari, e di produrre servizi alle imprese ma, di fatto, le societa' servivano per frodare il fisco e collocare sul mercato prodotti a prezzi stracciati. Al vertice di queste imprese alcuni anziani ultra ottantenni, usati come prestanome per preservare i veri responsabili della frode (tutti residenti nella capitale, tranne uno calabrese e di eta' compresa tra 33 e 70 anni) dalle pesanti conseguenze degli eventuali controlli del fisco. Il meccanismo fraudolento, scoperto dalla Brigata della Guardia di Finanza di Ceprano, era semplice e ricorrente: le societa', una volta attivate a nome degli anziani prestanome, apparivano particolarmente floride e, dopo un periodo relativamente breve di attivita', venivano spogliate di ogni bene e trasferivano la loro sede in Bulgaria, evitando di presentare le dichiarazioni dei redditi e di assolvere gli obblighi Iva in Italia. Naturalmente anche le nuove societa', che venivano costituite, operavano come le altre, aumentando progressivamente il giro d'affari e i profitti 'esentasse' a favore dei responsabili della frode, che avevano altresi' cura di integrare o modificare i prestanome, attingendo sempre da ignari stranieri o anziani. Le indagini sono scattate all'inizio dell'anno, quando le Fiamme Gialle di Ceprano si erano incuriosite ad un imprenditore ottuagenario titolare di alcune imprese, tra le quali una con sede in Ciociaria, che cessavano sistematicamente la loro attivita' senza presentare la prescritta dichiarazione dei redditi, pur in presenza di un gran numero di operazioni imponibili. Conclusa nel marzo scorso tale operazione, i finanzieri hanno smantellato l'intera organizzazione e hanno accertato una frode di 113 milioni di euro complessivi nei confronti dello Stato. I 13 responsabili della frode al fisco sono stati denunciati alla competente Autorita' Giudiziaria per varie ipotesi di reati tributari.