Firenze, 9 lug. - (Adnkronos) - Su segnalazione di alcuni cittadini, i tecnici del Centro di Ricerca del Padule di Fucecchio (Firenze) hanno effettuato un intervento di recupero di uno dei giovani di cicogna bianca nati quest'anno a Fucecchio, che si era involato ma era rimasto a terra senza riuscire a tornare sul nido. Il Centro segue da anni la nidificazione della cicogna in molti dei nidi toscani, e grazie a questa costante opera di monitoraggio, che ha consentito anche di maturare una certa esperienza nel settore, le varie fasi di sviluppo dei pulcini di Fucecchio erano ben conosciute, il che ha permesso di prendere una decisione con cognizione di causa. Gia' da alcuni giorni infatti due dei tre giovani avevano preso il volo regolarmente, anche se continuavano a rientrare al nido per ricevere l'imbeccata dai genitori, mentre il terzo, probabilmente l'ultimo della covata, appariva in una fase di sviluppo molto ritardata. Nel momento del recupero l'esemplare veniva trovato in una condizione fisica tale da sconsigliare ogni possibile tentativo di riposizionamento sul nido (tra l'altro tecnicamente molto difficile), quindi si e' scelto di portarla al Cruma (Centro Recupero Uccelli Marini e Acquatici) della Lipu di Livorno. La giovane cicogna e' stata subito visitata e sottoposta ad una serie di analisi dal dottor Renato Ceccherelli, veterinario del Cruma, che ha riscontrato uno stato di debilitazione dovuto anche ad una grave infezione in corso; la terapia mira a stabilizzare le condizioni vitali ed a combattere l'infezione, e solo fra qualche giorno potra' essere sciolta la prognosi.




