L'indennità di maternità per le libere professioniste deve essere corrisposta dalla cassa di previdenza se la lavoratrice non percepisce altre analoghe prestazioni come dipendente o autonoma; se già percepisce altra prestazione, la cassa eroga alla professionista una quota differenziale. Lo chiarisce l'interpello 22/2013 del ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.




