Roma, 9 lug. (Adnkronos) - "Prima viene la necessita' dell'accoglienza", poi "la necessita' di una politica internazionale che renda dignitosi i territori e le nazioni dai quali provengono questi sfortunati, in modo che non ci sia piu' la necessita' di imbarcarsi e mettere cosi' a repentaglio la vita". Padre Claudio Massimiliano Papa, padre provinciale dei rosminiani in Italia, commenta cosi' al'Adnkronos le polemiche seguite al commento di Fabrizio Cicchitto al viaggio del Papa a Lampedusa. "Alla base della vita cristiana c'e' l'annuncio di Cristo ad ogni persona, annuncio che deve essere fatto in spirito di accoglienza e pari dignita'. Le persone vanno accolte in quanto tali. Sappiamo -osserva- che giungono da posti di disagio e in condizioni difficili, la gente di Lampedusa ha capito prima di ogni altro cosa significa accoglienza. Il Papa si e' unito a questo spirito di accoglienza che gia' anima la comunita' di Lampedusa". "Che poi ci sia la necessita' di una politica internazionale che renda dignitosi i territori e le nazioni dai quali provengono questi sfortunati, in modo che non ci sia piu' la necessita' di imbarcarsi e mettere cosi' a repentaglio la vita, penso che il Santo Padre lo abbia fatto capire. Ma vi e' un ordine di valori ed e' anche una questione di tempo: prima viene la necessita' dell'accoglienza e poi l'instaurazione di un ordine di giustizia ampio e universale, che necessita di un tempo piu' lungo. Non si puo' dimenticare l'emergenza -conclude Papa, dell'Istituto della Carita' della chiesa dei Santi Ambrogio e Carlo al Corso, a Roma- aspettando che le condizioni socio-politiche migliorino".




