Roma, 9 lug. (Adnkronos Salute) - Impiegato per la prima volta in Italia uno strumento di raffreddamento del corpo 15 volte piu' efficace del ghiaccio. Protagonista un uomo di 27 anni, colpito la scorsa settimana da arresto cardiaco mentre sosteneva un esame professionale in un comune della provincia bolognese. Il trattamento con ipotermia consiste nel raffreddamento dell'organismo a 32-34 gradi centigradi, con l'obiettivo di mettere a riposo il cervello, salvaguardandolo per un tempo prolungato dai danni da mancanza di afflusso di sangue, spiega l'Ausl di Bologna sul suo sito. Ambulanza e automedica dell'ospedale Maggiore sono arrivate sul luogo dove il paziente si e' sentito male e l'uomo e' stato immediatamente defibrillato, quindi stabilizzato e intubato per la ventilazione meccanica. Al termine delle manovre rianimatorie, prima del trasporto all'ospedale Maggiore, e' stata avviata la procedura di ipotermia per portare la temperatura corporea a 33°. In questo caso il 118 ha utilizzato, primo in Italia, uno strumento innovativo di raffreddamento, un kit adesivo speciale da posizionare sul corpo del paziente, che contiene un gel in grado di ridurre la temperatura 15 volte piu' rapidamente del ghiaccio. Il kit, a differenza degli altri strumenti di raffreddamento, non e' invasivo e puo' essere applicato prima del trasporto in ospedale, consentendo l'immediato ingresso del paziente in Emodinamica e anticipando cosi' il trattamento.




