Libero logo

Editoria: Mule', mia condanna e' atto intimidatorio (2)

domenica 14 luglio 2013
Editoria: Mule', mia condanna e' atto intimidatorio (2)

1' di lettura

(Adnkronos) - Il verdetto emesso ieri segue quello del maggio scorso che, in relazione a un articolo di Panorama sul procuratore di Palermo Francesco Messineo, ha condannato due giornalisti del settimanale a 12 mesi di reclusione (per uno di loro, Andrea Marcenaro, senza la sospensione della pena) per diffamazione e il direttore Mule' a 8 mesi di reclusione senza la sospensione condizionale per omesso controllo. "Alla Camera e al Senato, oltre che al Parlamento europeo -prosegue Mule'- si sta discutendo, proprio a seguito della condanna per il processo Messineo, la necessita' di riformare la legge sulla diffamazione abolendo la pena del carcere. A questo punto la riforma e' non solo urgente ma anche non rinviabile. Non posso non cogliere, dopo il nuovo verdetto, la conferma di un sospetto alimentato anche da un'inchiesta in corso a Napoli che mi vede indagato per una strampalata, fantasiosa e assai offensiva ipotesi di corruzione: si vuol mettere a tacere, con il piu' umiliante strumento qual e' la privazione della liberta', una voce non allineata". "E' mio dovere denunciare con forza il tentativo illiberale in atto. Da parte mia e di Panorama la risposta sara' quella di continuare a raccontare i fatti con il consueto scrupolo ed esprimere le nostre critiche o opinioni nel solco della tradizione liberale del settimanale".