(Adnkronos) Il secondo arresto e' stato effettuato dai poliziotti in via Kafka, negli stabili di edilizia popolare. Nell'effettuare le indagini, i poliziotti hanno verificato che era in atto una fiorente attivita' di spaccio, ben organizzata da un 26enne romano, con tanto di vedette per avvisare dell'eventuale arrivo degli agenti. Il lavoro, pertanto, non e' stato agevole. Gli investigatori, pero', sono riusciti ugualmente, nella tarda serata di ieri, a posizionarsi nelle vicinanze dello stabile senza dare nell'occhio. In tal modo sono riusciti a rendersi contro delle modalita' in cui veniva realizzato lo spaccio. Il pusher, che si trovava in compagnia di altre tre persone, quando veniva contattato dagli acquirenti si spostava avvicinandosi ad una fioriera, dalla quale prelevava lo stupefacente. L'ultima vendita gli e' stata pero' fatale. Gli agenti sono intervenuti e lo hanno sorpreso mentre prelevava alcune dosi da una scatola, risultata contenere 30 dosi di cocaina, singolarmente confezionate. In suo possesso, inoltre, e' stata rinvenuta una somma di alcune centinaia di euro prevalentemente in banconote da 20 euro, che si ritiene possa essere il provento dell'attivita' di spaccio. Il giovane e' stato identificato per M.T., romano di 26 anni, con precedenti di polizia. Nel corso della successiva perquisizione domiciliare, e' stato rinvenuto tutto l'occorrente per il confezionamento delle singole dosi. Il giovane, al termine, e' stato arrestato per rispondere di detenzione al fine di spaccio di sostanze stupefacenti.




