Bologna, 10 lug. - (Adnkronos) - "Sotto i colpi della crisi e sopratutto della colpevole disattenzione che in questi decenni ha continuamente sottratto risorse alla produzione culturale, aggravata dalle politiche di spending review, il Teatro stabile di Bologna rischia di crollare". Il grido d'allarme giunge dai Lavoratori di Nuova Scena, Slc-Cgil, Uilcom-Uil e Fistel-Cisl, circa le sorti dello storico Teatro Arena del Sole. Nel giorno in cui prende inizio la programmazione di 9 serate, completamente sostenuta ed autorganizzata dai lavoratori di Nuova Scena Arena del Sole, che permettera' di tenere comunque aperto, d'estate, il palco di Via Indipendenza, lavoratori e sindacati hanno incontrato l'assessore alla Cultura del Comune Alberto Ronchi, per conoscere gli sviluppi sul futuro dei lavoratori e del teatro. Al termine del confronto, lavoratori e rappresentanze sociali hanno chiesto "a tutti i soggetti responsabili del governo territoriale e a tutti i soggetti con responsabilita' economiche della citta', di unirsi nella difesa di quella industria culturale e delle professionalita' che ne sono fondamento, che e' componente essenziale del welfare cittadino". "Per raggiungere questo obiettivo e' necessita' immediata - hanno aggiunto - la garanzia della continuita' produttiva ed occupazionale dei lavoratori della Nuova Scena-Arena del Sole".




