(Adnkronos) - Le stesse societa' cooperative omettevano sistematicamente la presentazione di tutte le dichiarazioni fiscali ed il versamento delle relative ritenute e contributi. Le indagini, durate poco piu' di un anno, sono state coordinate inizialmente dalla Procura di Busto Arsizio e successivamente da quella di Milano ed hanno permesso di individuare tutti i soggetti che reclutavano il personale, e a ricondurre la gestione delle cooperative agli effettivi artefici delle frode. Alla fine, sono stati denunciati a piede libero 14 persone tra le quali tutti i rappresentati formalmente indicati delle societa' cooperative e gli amministratori di fatto delle stesse per reati fiscali, oltre ai soggetti deputati al reclutamento per la nuova ipotesi di reato di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro e per riciclaggio. Nei confronti degli amministratori di fatto sono stati sequestrati luossuosi immobili a Milano, autovetture, gioielli, denaro contante e quote societarie per un ammontare complessivo pari a circa 3,5 milioni di euro.




