Milano, 11 lug. (Adnkronos) - "Estrema meraviglia per l'esito totalmente sganciato dalle acquisizioni probatorie emerse in sede dibattimentale. Aspettiamo di leggere motivazioni per potere impugnare". Cosi' Massimo Pellicciotta e Angelo Giarda, legali di Saipem, commentano la sentenza con cui i giudici di Milano hanno condannato la societa' quotata alla confisca di 24,5 milioni di euro. Per Saipem, riconosciuta responsabile dal collegio presieduto da Oscar Magi, sono state riconosciute le attenuanti generiche, ma oltre alle spese legale e' stata condannata anche a una sanzione pecuniaria di 600mila euro per l'inchiesta relativa alle presunte tangenti pagate in Nigeria da Snamprogetti (gruppo Eni, poi confluita in Saipem).




