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Thyssen: ricorso Cassazione pg, sentenza contraddittoria

domenica 14 luglio 2013
Thyssen: ricorso Cassazione pg, sentenza contraddittoria

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Torino, 11 lug. - (Adnkronos) - Una sentenza 'contraddittoria', soprattutto nella parte sul dolo e che "parte bene ma poi si perde per strada". E' quanto scrive la procura generale di Torino nel ricorso in cassazione contro la sentenza di appello Thyssen presentato oggi. "Mentre nelle prime trecento pagine la Corte d'Assise d'appello ricostruisce analiticamente e con dovizia di particolari l'evento materiale, le sue cause, e le violazioni, anche dolose, che lo hanno determinato - scrivono i pg - per addivenire alla derubricazione dei reati di omicidio e incendio dolosi nelle corrispondenti fattispecie colpose aggravate dalla previsione dell'evento, stravolge completamente le norme ed i principi di diritto in materia di dolo eventuale nell'applicazione al caso concreto, giungendo alla conclusione che l'imputato abbia agito con imprudenza, sebbene gravissima, e dunque con colpa". In appello le pene erano state fortemente ridotte per i sei imputati: in particolare l'ad Harald Espenhahn non era stato considerato colpevole di omicidio volontario con dolo eventuale ma di omicidio colposo con la formula della 'colpa cosciente', e la condanna era stata ridotta dai 16 anni e mezzo del primo grado a 10 anni di reclusione. I pg parlano di motivazione "semplicistica" nel giudizio della Corte d'assise d'appello.