Roma, 11 lug. - (Adnkronos) - La commissione Vigilanza sul pluralismo dell'informazione del Lazio, presieduta da Giuseppe Emanuele Cangemi (Pdl), si e' riunita oggi pomeriggio per incontrare il presidente del Comitato Regionale per le comunicazioni, Francesco Soro. "Vogliamo essere partecipi e presenti nella fase di indirizzo e coordinamento del Corecom e avere tutte le informazioni che servono ai componenti di questa commissione, una delle piu' importanti in quanto statutaria, e al Consiglio tutto", ha esordito Cangemi. Soro, dopo aver esposto quali sono le attivita' del Corecom Lazio sia in quanto organo funzionale dell'Autorita' per le Garanzie nelle Comunicazioni sia in quanto organo di consulenza e di gestione della Regione in materia di sistemi convenzionali o informatici delle telecomunicazioni e radiotelevisivo, ha di nuovo lanciato un grido di allarme sulla situazione dell'emittenza locale, "strozzata dalla crisi". Gia' nella passata legislatura infatti, il presidente del Corecom Lazio, intervenuto in audizione poco piu' di un anno fa, aveva evidenziato "la situazione tragica" in cui versava il comparto locale. "Il sistema dell'emittenza televisiva locale ha bisogno che la politica gli stia vicino ma senza contributi a pioggia", ha ribadito. Quanto al Corecom, secondo Soro, "la struttura e' notevolmente sottodimensionata" (vi operano in totale 25 dipendenti regionali) a fronte di una notevole mole di attivita'. Fra queste, ha suscitato grande apprezzamento da parte dei consiglieri presenti quella di conciliazione per controversie in materia di telecomunicazioni, definita da Soro "la funzione piu' importante", che discende dall'Agcom. "Riceviamo circa 12mila istanze all'anno e i tempi delle udienze di conciliazione sono scesi a 45 giorni, contiamo di scendere ulteriormente a 38 entro la fine dell'anno - ha spiegato - con una customer satisfaction dell'88 per cento". (segue)




