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Sardegna: Cappellacci in Argentina consegna simulacro madonna di Bonaria

domenica 14 luglio 2013
Sardegna: Cappellacci in Argentina consegna simulacro madonna di Bonaria

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Buenos Aires, 11 lug. - (Adnkronos) - E' iniziata con l'incontro con gli esponenti dell'Universita' Teologica Nazionale la due giorni del presidente della Regione Sardegna, Ugo Cappellacci, a Buenos Aires. L'appuntamento sara' seguito dall'incontro con l'ambasciatore italiano Giuseppe Giacalone e dalla firma di un protocollo d'intesa con la Camera di Commercio Italiana in Argentina, finalizzato a favorire la reciproca collaborazione in ambito economico, commerciale e turistico mediante la promozione di attivita' congiunte, di iniziativa sia pubblica sia privata, nei settori di comune interesse. La missione e' stata preceduta da una tappa a Rio de Janeiro per gli incontri con i circoli degli emigrati sardi e con la Camera di Commercio e il mondo imprenditoriale, conclusi con la stipula di un'intesa per l'avvio di azioni comuni in campo economico e sociale. L'evento principale della missione in Argentina avverra' nella giornata di domani: il presidente infatti, rispondendo alla richiesta ricevuta dopo aver condiviso un percorso con l'Arcivescovo di Cagliari, monsignor Arrigo Miglio, consegnera' il simulacro della Madonna di Bonaria, benedetto da Papa Francesco durante l'udienza generale del 15 maggio, alla Polizia di Buenos Aires, che l'ha scelta come propria patrona. La cerimonia, che vedra' anche la partecipazione del governatore di Buenos Aires Macri' e del nuovo Arcivescovo, mons. Mario Aurelio Poli, rinnova il legame tra le due comunita' e la Madonna di Bonaria ed e' oggi carica di un significato ancora piu' forte dopo l'elezione al soglio pontificio di Papa Francesco, che il 22 settembre a Cagliari visitera' il Santuario di Bonaria. "Ci avviciniamo - ha dichiarato il presidente della Regione - alla visita del Papa nella nostra terra, che rappresenta un grande messaggio di fede e di speranza per un popolo come il nostro che soffre, ma non si rassegna e con dignita', coraggio, con il conforto che giunge da valori che hanno radici profonde, affronta le avversita' di una crisi che mette a dura prova la nostra compagine sociale".