Cosenza, 12 lug. (Adnkronos) - "Il sindaco e gli assessori sono partecipi della struttura associativa. Si barcamenano tra le oscillazioni delle due famiglie Stummo e Valente cercando gli equilibri". Cosi' il procuratore di Catanzaro Vincenzo Antonio Lombardo ha definito l'apporto dell'amministrazione comunale di Scalea colpita dall'indagine Plinius che ha portato a 38 arresti dei carabinieri. Il magistrato ha parlato della struttura burocratica che "commetteva illeciti amministrativi e penali" ma si attivava anche per risolvere problemi agli associati nel caso, ad esempio, di una concessione demaniale per la quale "e' stato trovato uno stratagemma legale per far pagare diecimila euro invece che quarantamila euro". Lombardo ha ringraziato i carabinieri del Comando provinciale dei carabinieri per il lavoro svolto. "E' stata un'indagine durata anni, di cui il comandante provinciale mi chiedeva sempre conto ma le risorse sono quelle che sono. Pero' abbiamo fatto anche questa. Il gip distrettuale di Catanzaro ha dato una corsia preferenziale a questa indagine motivandola con eventuali problematiche di ordine pubblico".




