Venezia, 12 lug. - (Adnkronos) - "La mia posizione sul Mose e' nota. Tutti i governi si sono sempre schierati a favore di questa opera, di destra o di sinistra, indistintamente. Nessuno mi ha ascoltato". Cosi' Massimo Cacciari, ex sindaco di Venezia, contattato dal'Adnkronos, interviene sul Mose. L'opera e' finita oggi al centro dell'indagine nei confronti del Consorzio Venezia Nuova e di numerose societa' consorziate, impegnate nei lavori di costruzione del Mose. Tra le persone finite agli arresti domiciliari c'e' anche l'ex presidente e Direttore Generale del Consorzio Venezia Nuova, Giovanni Mazzacurati, dimessosi lo scorso 28 giugno, anche lui accusato di turbativa d'asta. "Mi dispiace per Mazzacurati, perche' e' una persona che credeva in quest'opera". Il Mose "alla fine e' un'operazione da 6 miliardi di euro - sottolinea Cacciari - e questo dice tutto..."




