Lecce, 12 lug. - (Adnkronos) - Una pistola e una mitraglietta, appartenuti a Gianfranco Zuccaro, il bodyguard e istruttore di arti marziali di 37 anni, ucciso a colpi d'arma da fuoco domenica mattina nella centralissima piazza Garibaldi nei pressi di un bar di San Cesario di Lecce, sono state sequestrate nelle ultime ore dai carabinieri del Nucleo Investigativo del capoluogo salentino, nel corso delle indagini sull'omicidio. Durante la prima perquisizione, la sera stessa dell'agguato, presso la casa natale della vittima, i suoi familiari hanno fatto ritrovare spontaneamente agli inquirenti una pistola calibro 9 millimetri, marca Tanfolio, con matricola abrasa completa di 6 cartucce calibro 9x21, in perfette condizioni di conservazione. Nei giorni successivi, nel corso di ulteriori controlli e sempre con la collaborazione di persone vicine al nucleo familiare, e' stata trovata in un'altra abitazione frequentata saltuariamente da Zuccaro a Lecce, una mitraglietta Skorpion che aveva nascosto sotto le doghe di un divano letto all'interno di uno zainetto. Il proprietario della casa, riconoscendo lo zainetto quale quello in uso a Zuccaro e possedendo altri effetti personali della vittima, l'ha controlato e ha scoperto la presenza dell'arma. Ha, quindi contattato i carabinieri che hanno provveduto a repertare la mitraglietta e le 17 cartucce calibro 7,65 contenute nel tipico serbatoio a 'banana', in buone condizioni. Entrambe le armi, come disposto dal pm Roberta Licci, saranno affidate agli esperti del Racis dell'Arma per esami e verifiche.




