(Adnkronos) - Nirta ha fornito falsi documenti affermando di tornare a casa per le ferie fin quando, messo alle strette, ha confermato le sue vere generalita'. Informata la Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Roma, diretta dal procuratore Giuseppe Pignatone, sono partiti gli accertamenti per individuare e sottoporre a perquisizione il covo romano all'interno del quale il latitante aveva trovato riparo. Dall'esame della documentazione trovata in possesso del latitante, i finanzieri sono risaliti ad un'abitazione a Roma, in via Manlio Torquato, sottoposta a perquisizione. Nella stessa e' stato rinvenuto un dispositivo elettronico per la ricerca di microspie.Il latitante e' stato portato a Regina Coeli, a disposizione delle Autorita' Giudiziarie di Roma e di Reggio Calabria.




