Roma, 15 ott.(Adnkronos) - "Chiediamo che la scelta del manager per Pompei non si riduca ad una designazione politica, per accontentare Tizio o Caio. Bisogna cominciare a ragionare in termini di qualità scegliendo una persona che conosca il territorio ed abbia le idee chiare su cosa fare". Lo ha detto all'Adnkronos il sindaco di Pompei, Claudio D'Alessio, commentando le notizie apparse oggi, su alcuni quotidiani, relative al nome del futuro manager del 'Progetto Pompei', figura prevista dal decreto 'Valore Cultura', convertito in legge all'inizio del mese. "In passato -aggiunge il primo cittadino- abbiamo potuto osservare che non c'è stata una grande collaborazione tra la Soprintendenza e i diversi manager che si sono avvicendati. Ne abbiamo avuto tre o quattro e nessuno è riuscito ad esprimersi. E in qualche caso, è finita male. Chiediamo che venga individuata una persona in gamba, con buona esperienza. Ci fa piacere -sottolinea D'Alessio- che Bray, che è un bravissimo ministro, si sia impegnato in questo modo su Pompei. Spero che venga nominata una persona di qualità", conclude.




