Roma, 15 ott. - (Adnkronos) - “Perdite e sprechi alimentari globali: dalla riduzione alla prevenzione per un sistema alimentare sostenibile”. Questo il tema del convegno internazionale organizzato dal ministero degli Affari Esteri - Cooperazione Italiana allo Sviluppo, presso la sede centrale della Fao a Roma, in occasione della Giornata Mondiale dell’Alimentazione 2013 del 16 ottobre. "Nutriamo grandi aspettative, dall'incontro di domani ci aspettiamo che emergano decisioni importanti", dichiara all'Adnkronos Andrea Segré, direttore del dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari dell'Università di Bologna e presidente di Last Minute Market, che domani alla Fao sarà moderatore nel dibattito su spreco alimentare e possibili contromisure. Aspettattive che nascono dalla presenza, al convegno, di un panel straordinario composto, tra gi altri, dal ministro degli Affari Esteri Emma Bonino, il ministro dell'Ambiente Andrea Orlando, il ministro della Salute Beatrice Lorenzin, il presidente della Commissione Agricoltura e Sviluppo Rurale del Parlamento europeo Paolo De Castro, il direttore generale Fao Josè Graziano De Silva, il presidente Ifad Kanayo F. Nwanze, il direttore esecutivo del programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite (Wfp) Ertharin Cousin. "A livello italiano - anticipa Segrè - grazie alla presenza dei ministri spero che si possa finalmente arrivare a un piano nazionale strategico contro lo spreco. Tutti i Paesi, su input italiano, lo stanno adottando, manchiamo solo noi, e quella di domani mi pare una buona occasione visto che ci saranno, riuniti attorno allo stesso tavolo, tutti i ministri che possono dare un input decisivo". "A livello europeo - continua Segrè - domani potrebbe essere l'occasione per stabilire quale sarà l'anno europeo da dedicare alla lotta allo spreco, doveva essere il 2014 che ormai è alle porte. Visto che probabilmente non sarà il prossimo, si deve quindi decidere l'anno. In più, farò presente che il modello della Carta dei Sindaci potrebbe essere adottato a livello europeo, in attesa di decisioni comunitarie". Terza aspettativa, che questa volta interessa i rappresentanti delle Nazioni Unite, "è che si decida quali tecnologie e quali interventi adottare, e dove, per prevenire concretamente lo spreco. Ci aspettiamo proposte di soluzioni e progetti concreti. Da questo punto di vista, sarà importante anche l'appuntamento pomeridiano, con la presenza delle ong". Dopo il convegno alla Fao, infatti, la giornata dedicata alla lotta allo spreco alimentare proseguirà all’interno di Eataly con l’incontro di sensibilizzazione “Primo non sprecare”, dal format di Last Minute Market che propone pranzi e cene con cibi di recupero dalle eccedenze della filiera agroalimentare e prodotti agroalimentari a chilometri zero. Domani sarà servito nelle mense della Fao e del ministero degli Esteri il piatto anti spreco, mentre Eataly offrirà un cooking-happening nel segno della lotta allo spreco alimentare con tre chef internazionali: Roy Salomon Caceres (Colombia), Fundim Gjepali (Albania) e Lesmer Oquedo Curbelo (Cuba), impegnati nella preparazione'live' di ricette con cibo di recupero e prodotti stagionali messi a disposizione da Coop Italia, Acea, Barilla, Gruppo Alce Nero, Centro Agroalimentare Roma, Cantine San Marco e Illy. Ci saranno anche mostre fotografiche dedicate alle esperienze delle Ong che hanno portato avanti iniziative per la sicurezza alimentare e la lotta agli sprechi, e laboratori pratici e attività educative.




