(Adnkronos) - "Purtroppo, in seguito alle verifiche effettuate dagli uffici abbiamo scoperto che il mio capo staff non era laureato -ha aggiunto il vicesindaco di Roma Capitale- sto parlando di una persona a me molto cara con il quale ho lavorato per molti anni". "Come vicesindaco ho anche la delega al personale -ha ricordato ancora- e quindi ho la responsabilità dei controlli sui requisiti necessari a coprire un ruolo di vertice nello staff. Scoprire che un mio stretto collaboratore non ha i requisiti che dichiarava di avere è stata per me una ferita profonda. Ma le regole devono valere per tutti, a cominciare dalle persone che lavorano a piu' stretto contatto con me. La trasparenza è un valore per questa amministrazione -ha proseguito il vicesindaco di Roma Capitale- e comporta di non guardare in faccia nessuno, non ammettere nessuna eccezione". (segue)




