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Teatro: nasce 'Assoteatro', oltre 100 realta' chiedono defiscalizzazione (2)

domenica 19 maggio 2013
2' di lettura

(Adnkronos) - Si aggiungono obiettivi mirati a salvare la distribuzione degli spettacoli, la costituzione di un albo e l'attivazione di convenzioni, consulenze e servizi. Quanto ai fondi pubblici, "chiediamo che la programmazione delle erogazioni del Fus diventi triennale" ha rimarcato Vernelli, sollecitando dunque una visione di piu' lungo respiro. Rispetto al nuovo Governo, Vernelli si dice fiducioso del fatto che "dal premier Letta avremo sicuramente appoggio, ma abbiamo grandi aspettative anche dal ministro Zanonato al quale chiediamo un incontro". Sul fronte del pubblico in sala, secondo Vernelli "la crisi non ha ridotto gli spettatori, ma c'e' un problema serio di finanziamenti che sono stati tagliati agli enti locali" e che quindi non arrivano piu' ai teatri che tengono viva la cultura sui territori. "Per questo chiediamo che gli enti locali possano difendere la loro capacita' di investimento - ha concluso Vernelli - ma al contempo vengano agevolate forme di gestione piu' indipendenti". Il tutto in un'ottica di maggiore equilibrio delle erogazioni. "Il settore e' molto vessato da regole e regolette - ha aggiunto Pietro Longhi del teatro Manzoni di Roma - ma soprattutto accade che un teatro abbia zero fondi pubblici e a 100 metri ce ne sia uno con centinaia di migliaia di euro di sostegno, serve un sistema diverso dunque, dove l'appartenenza e le raccomandazioni politiche non servano e dove non esistano tangenti". "Oltre a questo vanno aiutati i giovani - ha concluso Longhi - nei primi anni di attivita', cosi' come deve cessare la prassi della continua questua degli attori che sono costretti a rivolgersi a tutti con il cappello in mano". (segue)