Milano, 14 mag (Adnkronos) - Istituire un'anagrafe degli ammoniti dal questore per reati di stalking. Questa la proposta di Lorenzo Puglisi, presidente dell'associazione Sos stalking. Il database sarebbe consultabile mediante inserimento del codice fiscale del presunto delinquente. L'associazione definisce "allarmanti" le statistiche relative ai reati di stalking, con 36 donne uccise quest'anno (media mensile 9) e 124 lo scorso (media mensile 10,3). A Milano e provincia quest'anno Sos stalking registra una diminuzione del 20% delle denunce e un aumento del 30% delle segnalazioni. "I femminicidi - dice Puglisi - continuano in linea con l'anno scorso, se ne verifica uno ogni due giorni e mezzo. Il fatto che siano calate le denunce evidenzia che non si crede piu' di tanto nella risposta delle forze dell'ordine e che si cercano altre vie, per risolvere il problema. La domanda che ci sentiamo rivolgere piu' speso e' proprio per verificare l'esistenza di soluzione alternative". L'associazione afferma che "per cercare di porre fine a questo drammatico problema si passa dalla proposta del Ministro per le Pari Opportunita', Iosefa Idem, che vorrebbe istituire una task force per arginare la strage, a quella annunciata dal Ministro della Giustizia Anna Maria Cancellieri, che proporrebbe (sic) l'utilizzo del braccialetto elettronico per tenere sotto controllo lo stalker sottoposto a provvedimento interdittivo. Si parla anche di un'eventuale modifica della legge in vigore per ottenere l'arresto obbligatorio anche qualora la vittima non presenti denuncia".




