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Bari: immigrati regolarizzati con falsi documenti, 39 avvisi conclusione indagini

domenica 19 maggio 2013
Bari: immigrati regolarizzati con falsi documenti, 39 avvisi conclusione indagini

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Bari, 15 mag. (Adnkronos) - Si trovava in un internet point gestito da due senegalesi, un pakistano e un bengalese, la base operativa dell'organizzazione che nel centro di Bari inviava per via telematica agli uffici competenti centinaia di istanze di emersione e regolarizzazione in favore di immigrati, connazionali e non, allegando documenti falsi dietro un compenso che variava, a seconda dei casi, da poche centinaia fino a 2 mila euro. Lo hanno scoperto i militari della Guardia di Finanza del capoluogo pugliese che hanno denunciato 650 persone tra le quali 195 baresi che si sono prestati a dichiarare la falsa assunzione in cambio di denaro. Trentacinque cittadini del capoluogo (14 donne e 21 uomini) hanno 'adottato' uno o piu' clandestini perche' fossero regolarizzati, in cambio di denaro. A loro e ai quattro extracomunitari che gestivano l'attivita' illecita questa mattina le Fiamme Gialle, su disposizione della Procura, hanno notificato l'avviso di conclusioni indagini con le accuse di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina sul territorio italiano e per aver prodotto false dichiarazioni di assunzione di personale extracomunitario. Le 650 persone denunciate sono di varia nazionalita'. A far scattare l'inchiesta sono state le numerose anomalie riscontrate dai militari della Gdf nel controllo della documentazione che attestava, durante controlli operati su alcuni extracomunitari, l'avvio della 'procedura di regolarizzazione' (cosi' come previsto dalla legge 102 dell'agosto 2009 che aveva lo scopo di agevolare l'emersione e la regolarizzazione degli extracomunitari presenti in Italia) che giustificasse la regolare presenza sul territorio italiano a seguito di un'assunzione. L'avvio della procedura ha consentito di ottenere un permesso di soggiorno provvisorio valido fino alla convocazione presso la Prefettura competente. (segue)